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Confettura di ciliegie al profumo di cannella

STAGIONALITÀ, parola che richiama il nostro rapporto con la natura e il fluire dei suoi cicli; se da uomini e più precisamente da consumatori seguiamo la stagionalità facciamo una buon’azione non solo per l’ambiente ma anche per noi e il nostro benessere: consumiamo ciò che è realmente disponibile in un dato periodo, in questo modo il nostro impatto sull’ambiente sarà leggermente inferiore (niente voli transoceanici inquinanti per avere sulla tavola i pomodori a dicembre) e fruiremo di un prodotto meno costoso (perchè tipico del periodo) ma soprattutto più buono!

Andate dal vostro fruttivendolo di fiducia, comprate delle rosse e succose ciliegie e mettetevi il grembiule.

Per 4 vasi da 250g circa

Nel procedimento sarà presente la nota riguardo all’uso di tutto il frutto anche dei nòccioli e dei piccioli: a breve le ricette correlate.

 

IngredientiPeso g (altra unità di misura espressa)
ciliegie 1 kg
zucchero semolato 500
cannella mezzo cucchiaino
chiodo di garofanoN°1
limone succo di 1 limone
pectina 3

Due note:

La ricetta prevede lo zucchero al 25%, quindi la confettura sarà Extra poichè la frutta sul totale del peso è maggiore del 45%. Perchè non senza zucchero? Perchè la sua presenza sottolinea per contrasto il sapore del frutto e attua una leggera azione batteriostatica quindi non uccide ma rallenta l’eventuale duplicazione cellulare; infatti insieme al fruttosio naturalmente presente nei frutti stessi al 12% ca. si raggiunge una quota di zuccheri totali di quasi il 50% tale per cui l’ossigeno a disposizione dei microrganismi diminuisce.

Il succo di limone sia favorisce l’azione della pectina nell’addensare la confettura sia è un ottimo conservante naturale in quanto abbassa il pH del prodotto e effettua anch’esso azione batteriostatica.

E ora procediamo!

Lavare le ciliegie e denocciolarle.

SUGGERIMENTO: Se trovate delle ciliegie mature non è necessario il denocciolatore e potete usare le mani; inoltre ricordate di non buttare i nòccioli e i piccioli perchè si possono usare per altre due ricette!

Mettete le ciliegie in una pentola e versate lo zucchero, mescolate e ponete sul fuoco medio. Aggiungere il chiodo di garofano e 2 pizzichi di cannella in polvere, mescolare e poi portare ad ebollizione a fuoco basso per 15 minuti. Spegnere e far riposare fino al giorno successivo.

Il giorno seguente preparare i vasi: versare qualche cucchiaio di alcool alimentare nel primo vaso, chiuderlo e scuotere. Aprire il vaso e appoggiare coperchio e vaso uno vicino all’ altro, ripetere l’operazione con gli altri vasi usando l’alcool del primo.

Poi mescolare la pectina con 10 g di zucchero in una ciotolina, spremere il succo di un limone, riportare ad ebollizione la composta per 2 minuti; versare succo di limone e mix di zucchero+pectina, mescolare con una frusta e spegnere fuoco.

Ora si possono effettuare due operazioni: o pastorizzazione standard o autopastorizzazione in vaso. La seconda è più semplice perchè consiste nel versare – usando un mestolo- la composta ancora calda nei vasi appena disinfettati, chiuderli e capovolgerli fino a quando la capsula di chiusura non fa più click (l’aria sarà assente all’interno del vaso). In questo caso il prodotto chiuso può essere conservato per 5 mesi circa, aperto va conservato in frigorifero.

SUGGERIMENTO: In entrambi i casi evitare di usare lo stesso cucchiaino, dopo averlo portato alla bocca, per prendere prodotto dal vaso: la saliva a lungo andare favorisce la fermentazione!

 Se invece volete pastorizzare per allungare la conservabilità del prodotto CHIUSO fino a 18 mesi: versare il prodotto caldo nei vasi, chiuderli e metterli in una pentola alta coperti d’acqua. Portare a temperatura di ebollizione tramite fuoco medio/basso e sobbolire per 15 minuti, spegnere fuoco e raffreddare facendo cadere un filo d’acqua dal rubinetto sopra i vasi all’interno della pentola.

SUGGERIMENTO: NON APRIRE A GETTO DIRETTO L’ACQUA FREDDA AL FINE DI EVITARE TRAUMI AL VETRO che potrebbe incrinarsi.

Il raffreddamento è avvenuto quando l’acqua della pentola è fredda e la capsula del vaso non fa più click.

CONSIGLI MANGERECCI

Non devo spiegare io quali sono gli usi possibili delle confetture poichè sicuramente ognuno di noi ne conosce uno in più degli altri, ma una confettura di questo tipo è ottima spalmata sul pane e usata come condimento per yogurt, gelato, budini, formaggi stagionati, panna montata, formaggio spalmabile…

Sarà drammatico perchè, appena fatti i vasi, saranno già finiti!

La ricetta di Dolcintasca è infallabile, credetemi =)

 

 

 

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Istruzioni

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Sullo Chef

Dolcintasca

Andrea pasticciere e pasticcione, romantico e razionale, confuso e felice....